Si comunica che l’Organismo di Mediazione Assoedilizia s.r.l. garantisce la lavorazione delle domande di mediazione depositate a mani in Segreteria o trasmesse telematicamente o via pec fino alle ore 15 del giorno martedì, 4 Agosto 2026.
Successivamente, dal giorno 5 agosto 2026 fino al giorno 30 agosto 2026 la Segreteria dell’Organismo rimarrà chiusa e non sarà effettuata né la lavorazione né la comunicazione della fissazione primo incontro alla controparte.
L’attività riprenderà regolarmente a partire da lunedì 31 agosto 2026.
Pertanto, ferma la possibilità di trasmettere comunque la domanda di mediazione via pec all’indirizzo mediassoediliziasrl@legalmail.it (unico indirizzo valido ai fini della recezione delle domande di mediazione), si suggerisce di prestare attenzione alle scadenze dei termini, anche nei giorni immediatamente successivi al 31 agosto 2026, data dalla quale sarà dato corso alle comunicazioni di cui all’articolo 8, comma 1 del decreto legislativo 4 marzo 2010 n. 28.
A tal proposito si ricorda la previsione del 2° comma dell’art 8 e, s’invita, chi depositasse una mediazione nel periodo dal 5 al 30 agosto, a provvedere, conformemente a tale norma, quindi “a comunicare all’altra parte la domanda di mediazione già presentata all’organismo di mediazione”, con mezzo idoneo, pec o raccomandata, al fine di produrre “sulla prescrizione gli effetti della domanda giudiziale” ed impedire la decadenza per una sola volta.
Dal conflitto alla soluzione: la mediazione come ricerca di un terreno d’intesa
Cos’è la mediazione?
La mediazione è un metodo alternativo alla via giudiziaria per risolvere i conflitti, offrendo uno strumento rapido ed economico che prende in considerazione i bisogni e gli interessi di tutte le parti coinvolte.
Ponendo l’accento sulla ricerca di soluzioni anziché sulle responsabilità, la mediazione mira a raggiungere un accordo che sia il più possibile soddisfacente per tutti i partecipanti.
Operando come un luogo di incontro per il dialogo e la partecipazione, la mediazione differisce dal contenzioso giudiziario perché la soluzione non viene imposta da un’autorità superiore, ma si realizza attraverso il confronto diretto tra le parti, guidato da un mediatore imparziale.
In questo modo, è possibile conciliare gli interessi opposti, conferendo alle parti stesse un maggiore controllo sull’esito del processo.
Come avviare una mediazione
Chi può rivolgersi a noi?
Condomini e amministratori
Privati cittadini
Aziende e professionisti
Enti pubblici
La mediazione abbraccia materie come condominio, diritti reali, divisione, successioni ereditarie, patti di famiglia, locazione, comodato, affitto di aziende, risarcimento del danno derivante da responsabilità medica e sanitaria e da diffamazione con il mezzo della stampa o con altro mezzo di pubblicità, contratti assicurativi, bancari e finanziari, associazione in partecipazione, consorzio, franchising, opera, rete, somministrazione, società di persone e subfornitura per le quali il tentativo di mediazione risulta obbligatorio prima dell’avvio di un giudizio, pena l’improcedibilità della domanda.
Il tentativo è pure obbligatorio sotto invito del giudice che può rimandare alla mediazione le parti. La mediazione rimane volontaria per eventuali altre materie scelte dalle parti.
I procedimenti di mediazione possono essere svolti in modalità telematica o presso la sede in largo Augusto 8 (metropolitana San Babila)
Iscritto con P.D.G. del 29/05/2025 al n. 1.143 del Registro degli Organismi di Mediazione del Ministero della Giustizia
Società a responsabilità limitata a socio unico Assoedilizia Servizi srl con capitale sociale interamente sottoscritto e versato.
